Rilanciamo la scuola pubblica!

vignettaDa tanti anni siamo di fronte ad un grosso problema: la regione Lombardia viene gestita come un’azienda e quindi è importante solo il profitto e ciò che crea profitto. Questa visione è orrenda e sbagliata a maggior ragione quando si parla di scuola pubblica. Non si può ridurre la nostra scuola ad una semplice voce di bilancio da tagliare quando serve per fare cassa.

La scuola è cultura. È una risorsa fondamentale per lo sviluppo, e quindi per il futuro. Non si può prescindere dalla qualità della scuola pubblica perchè c’è in ballo il nostro futuro, il futuro dei nostri figli e nipoti!

Viviamo in una situazione di disagio che è sotto gli occhi di tutti: scuole fatiscenti, mancanza di fondi e questo va a cadere a cascata sulla qualità dell’insegnamento con insegnanti da troppo tempo precari. È una scuola quindi che purtroppo non affronta i problemi sociali presenti nella nostra regione e soprattutto nel nostro territorio. Abbiamo un abbandono scolastico, quindi giovani che abbandonano prematuramente gli studi, che sfiora il 20%!!

Ritengo fondamentale l’esistenza di una scuola pubblica basata sul modello che la Costituzione italiana ha disegnato: cioè un soggetto fondamentale per la realizzazione dei principi di libertà, uguaglianza e laicità. Per fare questo ritengo necessario che siano adottati alcuni punti che in pillole vi riporto di seguito:

  1. Adozione di un Piano Regionale straordinario contro la dispersione scolastica e l’abbandono

  2. Adozione di un Piano Regionale straordinario per la messa in sicurezza e per la manutenzione delle scuole

  3. E’ importante bloccare le esternalizzazioni per i servizi collaterali all’istruzione quali mense, pulizie, biblioteche

  4. Serve un piano per la formazione e l’aggiornamento permanente degli insegnanti

  5. E’ necessario ampliare le risorse per un piano dell’offerta formativa che sviluppi adeguate competenze in tutti coloro che vogliono mettersi o rimettersi in formazione, che guardi in anticipo alla domanda di beni e servizi e si indirizzi verso gli obiettivi di un’economia e una società in cui la green economy sarà centrale.

  6. Serve poi un tavolo regionale per il diritto allo studio

 Non è un problema di fondi, è un problema di volontà politica! Perchè i fondi si potrebbero reperire in questo modo:

  1. Progressiva diminuzione dei fondi alle scuole private; nel 2011 l’80% dei 51 milioni destinati dalla Regione alla Dote scuola sono andati alle scuole private con il meccanismo del Buono Scuola versato alle famiglie. Questo meccanismo costituisce di fatto un finanziamento alle scuole private, incostituzionale peraltro!

  2. Una razionalizzazione delle risorse è poi necessaria perchè anche in questo campo vediamo degli sprechi.

  3. Taglio degli stipendi e delle pensioni d’oro dei dirigenti pubblici: crediamo che una pensione che arrivi a 5 mila euro mensili sia sufficiente per vivere!

  4. Taglio delle spese folli dell’Ufficio di Presidenza della regione Lombardia e delle grandi consulenze fatte negli ultimi anni.
  5. Blocco delle grandi opere inutili come  la Tav

E’ necessario affrontare le problematiche dell’istruzione pubblica, facendo sì che questa torni ad essere tra i primi punti dell’agenda politica, perchè stiamo parlando della scuola. Stiamo parlando di come sarà il nostro paese, la nostra provincia, la nostra regione, di come sarà il nostro futuro, perchè la scuola è futuro!

VOTA ETICO, SCRIVI SCIOTTI!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...