Una lettera per unire l’opposizione

Cazzago

Negli ultimi due anni a Cazzago San Martino ho avuto un solo obiettivo: cercare di riunire le due liste civiche. Sono stati anni difficili dove era ancora forte e viva la rabbia per la scissione di 5 anni fa. Le posizioni erano simili inizialmente. Non ci si voleva parlare. Ma con l’andare del tempo qualcosa era anche cambiato. Per questo ho deciso di prendere personalmente l’iniziativa e  il 4 giugno scorso ho inviato una mail a “Obiettivo Comune” e a “La Tua Civica” titolandola: Appello per una lista civica unica a Cazzago San Martino. L’ho inoltre sottotitolata In Comune in quanto ritengo che sia moltissimo ciò che ci accomuna. Per troppi anni il personalismo ha imperato su Cazzago, ma questo non interessa ai nostri cittadini. A tutti noi interessa fare Politica, con la P maiuscola, e quindi di rappresentarli al meglio. Ma disuniti è semplicemente impossibile.

Pubblicherò ora la mia lettera d’invito e nei prossimi giorni le risposte delle varie realtà politiche cazzaghesi che mi sono giunte.

In comune

Egregi/e rappresentanti, sostenitrici e sostenitori della lista “La Tua Civica” e della lista “Obiettivo Comune”

Vi scrivo questa lettera perché sollecitato da molti cazzaghesi e dalla mia coscienza. 

Credo che la Politica consista nel risolvere i problemi dei cittadini proponendo soluzioni reali. Noi come centro-sinistra, disuniti, lo stiamo facendo? Non credo.

Penso che gli screzi personali del passato non debbano ricadere in primis su tutti i cazzaghesi che non vogliono più vedere Mossini seduto sulla poltrona di sindaco e su tutti noi che di questi diverbi non conosciamo né i motivi né le cause. 

Presentarsi disuniti vorrebbe dire fare il gioco del padre-padrone che ha vinto, per pochi voti, le ultime elezioni e permettergli di vincerle nuovamente. Quel padre-padrone che ha aumentato le tasse, ne ha introdotte di nuove e che ha dato il via ad una discutibile e pericolosa politica ambientale ed assistenziale.

Non credo che l’unione sia una somma matematica ma penso che per poter far sì che sussistano i presupposti per questa unione, è necessario iniziare a dialogare, a confrontarsi sui problemi del paese proponendo soluzioni condivise. Bisogna parlare di contenuti e non di nomi perché non dobbiamo avere preclusioni di sorta. Sono convinto che coloro che hanno fatto la storia politica di Cazzago, e quindi impegnati per tanti anni nelle nostre liste, debbano fare un passo indietro continuando però a sostenere, nel caso lo vogliano, attivamente le nostre forze.

Per questo invito tutti a riflettere, a dialogare, a confrontarsi e a cercare insieme un percorso condiviso con tutte le forze civiche e partitiche di centro-sinistra. L’obiettivo è la creazione di un nuovo soggetto che includa le realtà delle due liste. Vi chiedo quindi di rispondere, sia in maniera positiva che negativa, il prima possibile o comunque entro la fine di giugno, per poter avviare, nel caso di risposta affermativa, un percorso unitario. 

Certo di un vostro riscontro, porgo

Cordiali Saluti

Andrea Sciotti

4 pensieri su “Una lettera per unire l’opposizione

  1. Caro Andrea,il padre padrone come l’hai definto Tu….è stato eletto dai cittadinise ha alzato le tasse ,prova a farti una domanda?Prima di LUI c’è stata opposizione ,e ci ha lasciato con parecchi debiti…mi sa che abbia già tappato un bel po’ di buchi…e spero che voi collaboriate con lui …perché a parlare si fa presto…..ciao….buon lavoro

    Mi piace

  2. Io ho sempre pensato che la politica non sia guardare indietro ma progettare il futuro. Non si può sempre dar colpa agli altri. Sono quattro anni che ormai governa Mossini e purtroppo oltre alle tasse, alla discarica e a discutibili investimenti non ha fatto molto per i cittadini. Poi ovviamente ognuno, giustamente, la vede a suo modo. Io personalmente non credo abbia fatto bene. E fidati che più di una volta sono andato da lui per risolvere alcuni problemi senza doverlo far sapere pubblicamente. Perché credo che il bene di tutti noi abitanti vada oltre le beghe politiche.
    A presto

    Mi piace

  3. Pingback: La risposta di Roberto Loda all’appello | Andrea Sciotti

  4. Pingback: Il Comune sono i cittadini. Tutti | Andrea Sciotti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...